Amatrice 2.0 - Il Sole dopo la Tempesta

progetto per il sostegno delle comunità locali con i metodi delle Transition Town e della permacultura. Per una rinascita ecologica e solidale dei paesi colpiti dal sisma ad Amatrice e zone limitrofe.

Le Idee

La difficoltà più grande nella gestione di un’emergenza come quella del terremoto che ha colpito il centro Italia nell’estate 2016 è preservare il tessuto sociale e relazionale delle comunità locali, messo a rischio non solo dal disastro del sisma ma anche dal modello attuale delle tendopoli costruite dalla Protezione Civile. È lo stesso modello che ha fallito all’Aquila sradicando di fatto la società civile.

Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene. Un paese vuole dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta lì ad aspettarti”  – Cesare Pavese

Roberto Salustri sisma amatrice
WP_20160824_022.jpg
Amatrice, sisma 2016

Cerchiamo invece di sostenere le persone che restano a presidiare le loro comunità, garantendogli il sostegno che altrimenti non riuscirebbero ad avere. La ricostruzione dovrà passare attraverso processi partecipati e dal basso, un piccolo modello di gestione dal basso dell’emergenza, ha già preso corpo grazie alle esperienze delle transition town e della permacultura.

E’ intenzione della RESEDA, come già realizzato per il terremoto del 2009 all’Aquila, dare un sostegno alla popolazione per la ricostruzione e il dopo sisma. In particolare già durante il primo intervento sia Transition Italia sia I WOOFER e altre associazioni ci davano il loro appoggio. Anche alcune ditte private ci fornivano appoggio e materiali.

mappa amatrice.jpg

Attualmente il progetto è delineato in questo modo, prevedendo le seguenti azioni:

  • supporto tecnico e impianti solari per le aziende agricole montane colpite dal sisma;
  • supporto tecnico per il design in permacultura delle aziende agricole montane e per i paesi colpiti dal sisma;
  • supporto sociale per la cittadinanza per sostenere le capacità di resilienza, di collaborazione e di azioni collettive (metodo Transition Town);
  • supporto tecnico alla ricostruzione ecologica degli edifici.

wp_20161203_009

Uno degli strumenti con cui intendiamo agire localmente è il Transition Van, un furgone adibito al soccorso e al sostegno delle comunità locali. Tecnici di Permacultura ci affiancheranno nell’opera di supporto alle aziende agricole. E facilitatori delle Transition Town ci daranno una mano per quanto riguarda il supporto alle comunità locali.

Cercheremo come già fatto per l’Aquila delle aziende di produzione di pannelli solari che ci donino materiali e aziende termoidrauliche che ci aiutino nella loro installazione. Ci sarà comunque bisogno di denaro per l’acquisto dei materiali necessari, per le spese vive del progetto e l’acquisto di attrezzature.

10171878_734422553305347_8174892058041154271_n.jpg

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: